L’arte della fiducia

Che anche quest’anno torni l’estate, che alla notte segua il giorno, che al nostro respiro se ne accompagni un altro e un altro ancora: avere fiducia nella vita è istintivo, semplice come respirare. Cosa ci porta allora, troppe volte, a perdere fiducia in noi stessi e nel mondo? La vita ci può appare ostile e relazionarsi con gli altri difficile e doloroso. La società un luogo caotico dove stare sempre all’erta e difenderci da raggiri e delusioni. Tuttavia, se troppi insegnano a guardarsi le spalle, è possibile per tutti imparare a fidarsi. E fidarsi e affidarsi è allora liberazione, un respiro lungo e pieno, è una mente serena. Come fare, dunque? L’arte della fiducia è un processo che inizia con la conoscenza di se stessi. A tal fine è necessaria una mente sgombra e attenta e, per ottenere ciò, è d’aiuto lo yoga.

Attraverso movimenti studiati (asana) e tecniche di respirazione (pranayama) si agisce sia sul corpo che sulla mente, ottenendo benefici fisici e psicologici. L’energia viene distribuita in maniera equilibrata, la mente diviene vigile e si calma. Tramite la meditazione, infine, acquistiamo consapevolezza di noi stessi e della realtà in cui viviamo. Ciò ci conduce a relazionarci in maniera più sana con gli altri, liberando la mente da pregiudizi che impediscono una visione obiettiva della realtà. Impariamo a fluire con la vita, con tutto ciò che ci circonda, ad apprezzare noi stessi per ciò che siamo e gli altri. Questo perché una mente consapevole riesce a vedere i propri limiti, la propria situazione di vita in maniera più chiara iniziando a comprenderla. Non ci sono più scuse, né scorciatoie né fughe. Ci ritroviamo nudi davanti a noi stessi e dipende solo da noi essere e andare verso ciò che vogliamo. Adesso possiamo scegliere e, possedere una mente vigile e non confusa, in un momento del genere, è essenziale.

Lo yoga ci fornisce gli strumenti per crescere dalle nostre paure, insicurezze, dipendenze. Acquistare sicurezza in se stessi è così il secondo passo nell’arte della fiducia, ovvero accettarsi per ciò che si è, comprendendo al pieno i meccanismi che ci conducono a commettere sempre gli stessi errori o a sentirci vittime. Acquistare fiducia nelle proprie capacità è consequenziale, così come acquistare fiducia nel prossimo e nel proprio Universo. Alla fine di questo processo, dunque, qualcosa cambia e in meglio. Ma cosa? Gli altri, il mondo, i nostri problemi o la visione che noi stessi ne avevamo? Dal seminario “L’arte della fiducia” di Swami Ananda Chaitanya tenutosi presso Yoga Vidya Italia a Siracusa, visibile sul canale you tube di Yoga Vidya Ashram.