Tattva Bodhah, conoscere noi stessi, risoluzione delle dinamiche che ci trascinano nel samsara

Come facciamo a cambiare? Come possiamo uscire dalle nostre dinamiche? Come possiamo essere liberi e non trascinati piu’ nel samsara?
Dobbiamo iniziare sviluppando sraddha, cioè la fiducia nell’insegnante, negli insegnamenti e nell’obiettivo.

Prima di scegliere un insegnante dobbiamo  porgli delle domande, metterlo/la in discussione, ma una volta accettato affidarsi  completamente e ascoltarlo.

Riponendo la nostra fiducia nell’ insegnante e negli insegnamenti, imparando a fidarci e ad affidarci all’insegnante, come conseguenza scaturirà la fiducia in noi stessi e nel nostro obiettivo.

Durante lo svolgersi dall’insegnamento, la fiducia ci conduce all’ascolto, l’insegnamento viene accolto e non messo in discussione.

Ma perchè non abbiamo fiducia in noi stessi e negli altri? Accade quando diamo troppo importanza o solamente importanza alla nostra mente senza avere fiducia negli altri, fidandoci solo quando ci conviene. Questo modo di operare della mente ci porterà ad essere fragili ed emotivi.

Quando sono emotivo ho bisogno che qualcuno si prenda cura di me come un bambino, non appena supero il mio momento di emotività mi sento meglio e divento arrogante. E’ cosi’ che funziona osservatevi. Finchè siamo cosi’ nessuno ci potrà aiutare, nemmeno il nostro insegnante, continueremo a creare la nostra vita da questi schemi mentali o dinamiche. Abbiamo bisogno della mente ma se ci facciamo trascinare da questa siamo in trappola. Quando alla fine ci si sente falliti è perchè non abbiamo sviluppato la fiducia. Per liberare la mente dalle frustrazioni iniziamo ad avere fiducia!….… tratto dagli insegnamenti sul Tattva Bodhah di Swami Ananda Chaitanya …da continuare