Tattva Bodhah, il nostro obiettivo e le sei ricchezze

Sviluppando la fiducia ci incamminiamo sul sentiero che da cio’ che conosciamo (il passato con i suoi vecchi schemi), ci conduce verso cio’ che non conosciamo, dai sentieri che vita dopo vita abbiamo già battuto, verso cio’ che ci è sconosciuto perchè ancora non svelato, sperimentato. Questo è un viaggio verso la felicità che da sempre andiamo ricercando, quella che negli shastra viene indicata essere Moksha.
Ogni individuo, anche il piu’ inconsapevole, è alla ricerca di questa felicità …solo che non lo sa e  va ricercando nel posto sbagliato, nella realtà esterna, nelle cose, nelle persone e situazioni senza mai capire se stesso e dove cercare.
Ma quali  sono le password che ci spalancano le porte verso la nostra emancipazione da questo oceano del divenire, da cui veniamo sempre sospinti ed inghiottiti? Esse sono fiducia e responsabilità, queste sono le nostre chiavi di volta. ‘’Piu ho fiducia e mi responsabilizzo, piu’ mi impegno a continuare il mio percorso munito delle qualifiche cioè le sei ricchezze elencate negli shastra, quindi cresco e avanzo verso l’obiettivo’’.

Questo dovrebbe essere il pensiero, l’atteggiamento di ogni sadhaka che accompagnato da Viveka e Vairagya avanza sostenuto da: Sama o padronanza della mente e dei processi mentali, Dama o padronanza degli organi di senso e d’azione, Uparamah cioè volontà di compiere il proprio dovere (svadharma), Titiksha capacità di adeguarsi all’alternanza degli opposti quali il freddo/ caldo etc., Sraddha fiducia nelle parole dell’insegnante e negli shastra e Samadhanam una mente focalizzata e senza distrazioni…  insegnamenti sul Tattva Bodhah di Swami Ananda Chaitanya …da continuare